giovedì 13 ottobre 2011

The way to...... Oggi.

Oggi mancherebbe un mese. Tondo tondo.
Che ci vorrebbe adesso? Ci vorrebbe che la testa tenesse un po'.
Anche questa tornata altri casini. Non ci voleva.
Pazienza, si provi comunque ad andare avanti.
Il programma di allungamento lunghi procede bene. Domenica furono 28.5, fatti abbastanza bene.
Il giorno dopo sono gia riuscito a fare 4 km passando bene da 4'05" a 3'55" e il giorno dopo ancora un 12km variando alla CdC, ma finendo con il mille del Valentino (quello della partenza della mezza) fatto in uno splendido (per me) 3'47". Non vado più avanti, cazzo.
Ora manca il 35 di domenica.
Organizzazione in atto:
-parto presto direzione San Mauro munito di gel liquido che nonsissamai.
-arrivo al ponte del suddetto paese e mi metto in velocità di pseudocrociera sul canale derivatore
-dispongo sapientemente il socio al Ponte Regina onde avere sostegno pscologico con implicazioni politico-proletarie per i restanti 15 km.
-spero ad ogni passo di finire l'allenamento.
Penso di non avere dimenticato niente. Anzi si, l'ultima cosa: decido domenica mattina se infilare le mie nuove ed esteticamente splendide Mizuno nuove........

lunedì 3 ottobre 2011

The way to....ma allora funziona!!!!

Dicono che per fare una maratona ci vogliono i chilometri nella gambe.
Facciamoli allora...
Dove, quando, come? La strategia è quella di farli in concomitanza di gare lunghe, se e quando disponibili.
Ieri c'er la Mezza di Volpiano e allora......eccomi a Volpiano!!!
Premessa: trovo questa gara monotona, noiosa, organizzata così così, cara e con un pacco gara ai limiti dell'offensivo ma, visto che il mio obbiettivo prevede certe tappe, l'ho fatta comunque.
Il mio menu prevedeva 30 km. 9 prima e gara poi.
Fortunatamente ho trovato alcuni compagni di squadra, i cari Luca, Silvano e Viviana che avevano in programma qualcosa di simile e così i primi 9 km sono passati in modo leggero.
Alla partenza ci sono arrivato con un minutino di ritardo, speso per annaffiare una siepe mentre la proprietaria guardava "l'annaffiatoio" con aria schifata (speriamo per i modi piuttosto che per le dimensioni da mattinata freschina).
Senza un'idea precisa del ritmo da tenere, mi sono cacciato in mezzo ai partecipanti della non competitiva, passando il primo k a 5 e chissà quanto (non ho ancora spulciato il garmin).
Dal secondo però 4'32" fissi, con la piacevole sensazione di superare gente quasi ad ogni passo.
Ai rifornimenti  danno solo bicchieri, si beve a fatica. Anche se fa schifo, bevo un po' da una spugna.Supera di qua, supera di la si arriva a metà gara col dubbio sulla durata residua delle energie, visto che siamo gia a 21 totali.
Però da li in poi si comincia ad andare a 4'22" e a volte anche meno.
Comincia a rassegnarmi all'idea di scoppiare con botto, solo questione di tempo, penso.
Rallentare....no. Non sono abbastanza lucido per farlo. Dovrò lavorare per quello.
Intanto che penso raggiungo il caro fathersnake. Li per li sarei un po' rantolante, ma mi scappa da ridere pensando ai suoi video.
Si va.
Ormai non c'è più molta benzina e vedo il cavalcavia. C'è da stringere i denti per ottenere un 4'35" e in discesa sono stremato.
Cerco di ricompormi in pianura, intanto manco uno spugnaggio.
Fortuna che un mio compagno, Andrea, appena superato, ha la lucidità di passarmi la sua.
Non lo ringrazierò mai abbastanza.
Si arriva, tempoinferiore all'ora e 35', ottimo se penso che avrei firmato per stare sotto all'ora e quaranta.
Funziona allora fare km, si assimilano.
Bene. Allora si continua.
Domenica si prova a fare un 25 in fuorigara mode.
Poi sarà la volta della madre di tutti i lunghi:
35km e lì si vedrà.

lunedì 26 settembre 2011

The way to...... Qualcosa che vale qualcosa.

Turin Half Marathon. Eccoci qua.
In barba a tutti i propositi, stragiustificati, di non cacciare più un soldo all'organizzazione/tore, mi ritrovo alla partenza. Più che puntuale.
Dalla Mezza del Peperone sono passate 3 settimane, durantele quali ho fatto una gara (lenta), un lunghino di 21k (lentissimo) e una serie di uscite da 40-50 minuti. Lavori zero. Letterale.
Da qui il fiero proposito di contenere in 2' la differenza cornometrica dall'ultima mezza.
Detto in numeri mi bastava un 1°34', anche con qualche secondo in più. Ovviamente nessuno parte rassegnato, il pace doveva essere 4'15" per il maggior numero di chilometri.
Visto che ora sono garminmunito posso anche riportare di essermi scaldato per 2,310 km.
La partenza in alita aiuta a non fare scemate, ma è brutto vedere le schiene di rivali attuali andarsene via.
Però qualcuno lo supero e va bene così.
All'uscita del Valentino ricevo una pacca sul polso che mi ferma il cronometro. Me ne accorgo quasi al terzo; rapido reset, ma ormai il totale è andato. Vabbè....
Il ritmo gira intorno ai 4'15". Mi sono ricompattato con gli altri.
Mi raggiunge Maurizio , si corre un po' insieme, guardiamo  in una vetrina quanto siamo belli nell'azione di corsa.
Arriva la curvetta in salita dell'accampamento dei nomadi: sembra niente, ma toglie 8" al ritmo del km.
Dopo un po' una goccia su un braccio.Li per li sembra sudore dei capelli di Roby che caracolla assai.
Le gocce cominciano a diventare tante. Tantissime al 10mo, troppe dopo.
Avvicinandoci a Muncalè la situazione è complicata, e neanche poco.
Piove a secchiate, nel tentativo di farmi riparare da quelli avanti, ho strappato di una decina di secondi e sono solo. Panico.
Nella piazza di Moncalieri sembra mollare un po' ma, girata la curva, riprende più forte e con vento contro.
Mi si appiccica una palpebra e devo tenerla aperta con un dito........
Vedo un figone disumano e subito dopo finisce di piovere. lo prendo come un segno del destino.
Mi prende una fitta al fegato e capisco che il destino mi aveva mandato un segno sbagliato.
Trofarello, cavalcavia della ferrovia, viale delle pice...tutti a 4'25" ma va bene. Nessuna percezione del tempo finale.
Sono meravigliato dal  fatto di essere in crisi e non fermarmi. Certo, mi passano a destra e a sinistra.
Quando mancano 2 o 300m raccolgo le forze per fare un minimo di sprint e cercare di venire bene in qualche foto. Chissà.....stringo i denti e via, intanto nell'atto di imitare un'espressione tipo "Momenti di Gloria" vedo il tempone stampato sul tabellone. Ottimo!!!!!! 1°30' e rotti. Mica male!!!!!
Poco importa che gli avversari mi abbiano ficcato di nuovo un minuto e mezzo e che Domenico mi abbia accusato di essere un contaballe biblico. Per ripetere la perfomance mi prenderei di nuovo tutto, pioggia compresa.