Dunque...vediamo un po'...
Gli zucchini non sono andati per niente male. Tanti e belli.
Le patate sono state onestamente un fallimento, forse ne avrei dovute interrare di più adatte.
Delle insalate non mi posso lamentare, dato che sono cresciute abbastanza bene.
Il caldo mi ha un po' stroncato i pomodori. Le piante hanno patito tantissimo.
Grandissimi risultati ottenuti con le melanzane e coi peperoni. Spettacolari.
Mi aspettavo molto di più dai cetrioli, forso sono stato un po' tirchio con l'acqua.
Stessa cosa dicasi dei meloni e delle angurie....
Dei sedani credo di non aver capito niente...sono ancora lì..sembrano finti.
Non ho capito niente nemmeno dei rapanelli..non credevo crescessero così in fretta.
I cardi ed i finocchi promettono bene, così come i cavoli ed i broccoli.
La prossima settimana penso di seminare gli spinaci. Se non piove.
Lo so che tutto questo non c'entra niente con la corsa ma, in fondo,
il lato positivo della stagione è quello agricolo.
A tal punto che, domenica prossima, vado si a Trana, ma per correre dando sempre
un'occhiata ai boschi, che forse potrei scorgere qualche fungo...
giovedì 6 settembre 2012
sabato 30 giugno 2012
L'allenamento tardopiemontese
Stasera, con 30°C e il 100%, o giù di lì, di umidità, stavo cercando il modo di allenarmi
senza stramazzare a terra ne tantomeno cominciare a delirare.
Reduce dal misero fallimento delle ripetute di ieri sera, si trattava
di mettere giu qualcosa di positivo.
Studia studia, ecco l'idea: 10 ripetute da 630m (la pista sotto l'ex zoo di Torino),
fatte a ritmo di medio, con pochissimo recupero.
A cosa serve? Boh!
Funzionerà? Boh!!!
Facciamolo.
Come la chiameremo 'sta cosa?
A fagiolo è capitato nientedimenoche..... Enfia in persona; lui stava
facendo il fartlek "danese" (!!!!!!)
A questo punto il mio doveva essere piemontese.
Da qui, vista l'età, è stato un passo farlo diventare appunto "tardopiemontese".
Adesso vediamo se mi sarà servito a qualcosa.
Per ora mi ha solo fatto fare indigestione di moscerini...:-)
senza stramazzare a terra ne tantomeno cominciare a delirare.
Reduce dal misero fallimento delle ripetute di ieri sera, si trattava
di mettere giu qualcosa di positivo.
Studia studia, ecco l'idea: 10 ripetute da 630m (la pista sotto l'ex zoo di Torino),
fatte a ritmo di medio, con pochissimo recupero.
A cosa serve? Boh!
Funzionerà? Boh!!!
Facciamolo.
Come la chiameremo 'sta cosa?
A fagiolo è capitato nientedimenoche..... Enfia in persona; lui stava
facendo il fartlek "danese" (!!!!!!)
A questo punto il mio doveva essere piemontese.
Da qui, vista l'età, è stato un passo farlo diventare appunto "tardopiemontese".
Adesso vediamo se mi sarà servito a qualcosa.
Per ora mi ha solo fatto fare indigestione di moscerini...:-)
sabato 16 giugno 2012
Cose troppo grandi.
Ci sono periodi che semplicemente devono passare.
Questo è uno di quei periodi.
E mi organizzo alla meglio per farlo; molti allenamenti, molti impegni. Qualche gara quando capita, oppure dietro alle figlie di qua o di la. Lavori in casa a manetta.
Tutto intervallato da una specie di finto buonumore meccanico che la gente che mi conosce guarda stranito. Non c'è niente da fare....: la perdita di una persona cara è uno sconvolgimento.
Ancora di più quando si tratta di un genitore. Si sa bene che la vita continua, ma il pensiero vola sempre indietro a cercare ancora qualche ricordo da tenersi stretto.
Così è.....
Riallineandomi al tema del blogghe......domani vado a Caselle. Gara sempre troppo strana, in genere si crepa dal caldo(e sarà così anche domani), mi viene sempre da guardare in su quando atterrano gli aerei e vado a zig zag. Però domani riuscirò forse a vedere i risultati di un mese e fischia di allenamento da zero. L'autonomia è poca, ma di lavoretti leggeri ne ho fatti (anche perchè nell'unico un po' più tirato mi sono preso una contrattura)
Sono curioso, ecco.
Se va bene sarò contento, in caso contrario mi toccherà licenziare il mio allenatore....
E mi organizzo alla meglio per farlo; molti allenamenti, molti impegni. Qualche gara quando capita, oppure dietro alle figlie di qua o di la. Lavori in casa a manetta.
Tutto intervallato da una specie di finto buonumore meccanico che la gente che mi conosce guarda stranito. Non c'è niente da fare....: la perdita di una persona cara è uno sconvolgimento.
Ancora di più quando si tratta di un genitore. Si sa bene che la vita continua, ma il pensiero vola sempre indietro a cercare ancora qualche ricordo da tenersi stretto.
Così è.....
Riallineandomi al tema del blogghe......domani vado a Caselle. Gara sempre troppo strana, in genere si crepa dal caldo(e sarà così anche domani), mi viene sempre da guardare in su quando atterrano gli aerei e vado a zig zag. Però domani riuscirò forse a vedere i risultati di un mese e fischia di allenamento da zero. L'autonomia è poca, ma di lavoretti leggeri ne ho fatti (anche perchè nell'unico un po' più tirato mi sono preso una contrattura)
Sono curioso, ecco.
Se va bene sarò contento, in caso contrario mi toccherà licenziare il mio allenatore....
Iscriviti a:
Post (Atom)