lunedì 5 settembre 2011

The way to........e alla fine eccoti il coglione.

Procede o non procede la preparazione per la maratona.
Procede perchè l'intenzione di farla c'è ancora, ma di mezzo c'è l'estate, le vacanze, in 40 gradi all'ombra che non vanno bene per correre e......l''aria condizionata.
Quella ti frega veramente, anzi : mi ha fregato. Quindi l'ultima perla in un agosto di malallenamento è stata una bronchite. Che ovviamente non passa.
Il mio personalissimo programma prevede di fare quante più mezze possibile, da utilizzare come lungo.
Avrei avuto intenzione di fare la 5 Laghi, per tornare ai vecchi fasti e prendermi un minuto secco a km dal caro Insweep. Poi mi è mancato il coraggio e mi sono dato ai peperoni. Alla mezza dei peperoni, intendo.
Il debutto nei lunghi 2011 è quindi avvenuto con pioggia e umidità. Tanta.
Gia sufficientemente soddisfatto della bronchite mi sistemavo il chip (fatto a carta di credito...boh...).
Seguiva un momento di panico della durata di 10 minuti, con una fitta bestiale alla schiena che si irradiava ben bene sulla gamba tanto da non riuscire a poggiarla.
Risolto (per ora) il problema appendendomi per le braccia ad un cancello, mi sono cacciato in mezzo ai 300 e qualcosa (peccato, che pochi....).
Come al solito ignoravo la velocità che sarei riuscito a tenere. Mi è stato utie vedere subito i compagni Roby e Spandau che mantenevano grosso modo i 4,20. Per una decina di km sono stato con loro poi...sosta ai box e se ne sono andati. non li ho più visti. Da li a un paio di km ho cominciato a sentire la stanchezza e ad andare avanti con la forza dei nervi. Un km bene, l'altro male.
Certo, mi sono accorto che non sarei crollato, ma la fatica era fatica.
Quindi il tempo che stavo facendo mi andava alla grandee l'ultimo km l'ho fatto cercandi di rilassarmi un po'.
E qui arriviamo al coglione. Perchè uno che ti supera all'ultimo metro di una gara a 23 minuti di distacco dai primi  dandoti una spallata per tagliare il traguardo davanti a braccia alzate è innegabilmente un coglione. Questa volta è toccato a me, pazienza.
Il prossimo lungo lo si fa a Trana. La gara è quella di 15 km, mi piacerebbe allungare aggiungendo un giro di quella da 8.
Vediamo se la bronchite si sarà nel frattempo trasformata in polmonite oppure in massimo consumo di ossigeno incrementato.

mercoledì 27 luglio 2011

The way to.... 1° aggiornamento

Sono passati 11 giorni dalla fatidica decisione. Un casino quindi.
Pensavo e speravo in un inizio migliore, ma si va avanti.
La scorsa settimana sono riuscito a fare una meravigliosa seduta di sprint in salita in Strada Valpiana.
17 scariche da 20", più un altro paio da 30".  Mi sentivo di 20 anni piu giovane.
Due giorni dopo compivo gli anni ed avevo la bronchite.....
Il lungo del venerdì è stato sostituito dalla trasferta al'Alpe d'Huez. Ne valeva la pena, vedere Alberto Contador scattare in salita è roba che richiede la presenza fisica per dire : "io c'ero".
Il lungo di domenica, 15 km fu ok.
L'allenamento coi compari del martedì no. Alla terza serie di 3'V le gambe, per voce dei retti femorali (penso)mi hanno mandato ufficialmente a cagare.
Questa cosa sarà meglio che l'approfondisca..
Ed infine oggi:
Pieno di voglia di rivalsa verso me stesso, partivo sotto la pioggia battente per un lungo di 19 km.
E non solo: tutto ciò avveniva all'uscita di una seduta dal cavadenti, con tutta la parte destre del faccione insnesibile e penzolante.
Missione compiuta, con tempi che non so. Mi spiego meglio......: visto che per il compleanno mi sono regalato un old Garmin oversize, c'è la grossa complicazione che lo uso senza saperlo usare.
Si, ho visto dei numeri, cose tipo 4'22", 4'23", ma a volte mi sembrava di andare più forte , altre più piano.
Boh , imparerò. L'importante è essere passato di nuovo da Piazzetta Monte Tabor di corsa; Questa cosa non la facevo da quando si pagava ancora in lire.

sabato 16 luglio 2011

...e quindi.....:

Facciamo un po' il punto.
Sto correndo non molto e non molto bene. I tempi salgono.
Ad esempio nel 500 del Valentino che faccio di domenica col compare sono arrivato a 1'37", quando in inverno  lo facevo quasi tranquillamente in 1'27".
Di questo passo credo che la stagione autunnale sarà da pena.
Aggiungiamo che sono anche un po' meteopatico e piove da due mesi.....
Ci vorrebbe qualcosa che faccia scattare la molla. Qualcosa di stimolante.
Un obbiettivo raggiungibile e di grande prestigio.
E l'ho pure trovato: LA MARATONA!!!!!!!
Quindi ecco l'intenzione: da oggi al 13 novembre mi considero in preparazione per la 42,195.
Segue l'elenco delle speranze, inteso come cose che si devono OBBLIGATORIAMENTE verificare per centrare l'impresa:
-che in famiglia vada tutto bene (non sopporto piu l'odore degli ospedali)
-che sul lavoro vada tutto bene
-che la smetta di fare sempre temporale, o almeno che questi comincino dopo le 20
-che non mi prenda qualche acciacco tipo la sindrome del piriforme anno '98.

Ecco, questi sono i propositi.
Come prima cosa vediamo come va l'allenamento di domani, visto che stasera non sono riuscito a fare che 5km, nemmeno forte...
Sostenetemi , please...